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I grani del futuro

Primavera/estate

Dalle Mesopotamia al Cilento, biodiversità naturale e umana

La primavera è quasi agli sgoccioli.

Il mese di aprile del 2020 è stato il mese più caldo mai registrato al mondo, alla pari di quello del 2016, ma l’evento è passato nel caotico e bulimico vortice di notizie.

Nel frattempo, il primo lungo lockdown è stato allentato e la vita sembra scorrere come sempre. O quasi. Ci lasciamo alle spalle una pandemia che ha causato un numero altissimo di morti.

Nel frattempo, i fenomeni climatici estremi – 239 solo nel 2020 e 20 morti – sono sempre più frequenti e oltre a colpire persone, case e infrastrutture hanno delle conseguenze sulle campagne, sull’agricoltura e sul cibo.

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