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Feminism(s): la rivoluzione è plurale

La profilazione su base etnica

Gli esperti lo chiamano ethnic profiling, letteralmente profilazione etnica. Si tratta di pratiche di polizia attuabili nel corso di operazioni Stop-and-Search e che consentono controlli preventivi mirati a persone di etnie considerate “a rischio”, pur in assenza di un palese comportamento criminale.

Sono più o meno le undici di una sera estiva quando J., 31 anni, scala dalla terza alla seconda e imbocca la via in cui abita alla periferia di Eindhoven. Gli mancano trecento, forse quattrocento metri, quando nello specchietto retrovisore vede un lampeggiante blu e viene fermato dalla polizia per un controllo di routine.

Quando ci ripensa si agita. «Anche se non avevo fatto niente mi hanno fatto scendere dalla macchina, chiesto i documenti e poi me l’hanno perquisita, ero scosso, perché non capivo che cosa mi stesse succedendo, allora gli ho chiesto “ma perché mi avete fermato?” e gli agenti mi fanno “perché avevamo dei sospetti” e allora gliel’ho detto, gli ho chiesto “è per il colore della mia pelle vero?” E uno di loro ha annuito». J. è un cittadino olandese di pelle nera, i suoi genitori erano del Suriname, ex colonia africana di Amsterdam. E se lui fosse stato bianco, quel controllo di polizia non ci sarebbe stato.

La discrezionalità e il silenzio della politica

Gli esperti lo chiamano ethnic profiling, letteralmente profilazione etnica. Si tratta di pratiche di polizia attuabili nel corso di operazioni Stop-and-Search e che consentono controlli preventivi mirati a persone di etnie considerate “a rischio”, pur in assenza di un palese comportamento criminale. In altre parole: se non stai facendo niente ma appartieni a una comunità iper-rappresentata nelle statistiche criminali, la polizia ti ferma. L’Olanda, paese a forte presenza di stranieri e spesso considerata patria di inclusione e diritti umani e civili, ha introdotto la profilazione etnica a partire dal 2002, nell’ambito delle norme antiterrorismo e di prevenzione del crimine. Ma anche altri paesi europei tra cui Regno Unito, Finlandia e Germania hanno legislazioni simili.

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