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EP4 – Madagascar, provincia di Facebook

Tzara è la parola più importante in Madagascar. Significa buono, ma anche bello e bravo. Il cibo è tzara, gli uomini zono tzara. I luoghi sono tzara. Le esperienze e le notizie possono esserlo. Lo usano talmente tanto che hai l’impressione di dimenticare che siamo in uno dei paesi più poveri al mondo. Secondo la Banca Mondiale, il reddito pro capite di un malgascio è di circa 400 dollari l’anno. Qui si vive con poco più di 1 euro al giorno. Quest’isola tropicale dell’Oceano Indiano, quarta per estensione nel mondo, ha anche, però, una delle migliori velocità di connessione d’Africa. A 400 chilometri dalle coste del Mozambico, sull’“Isola Rossa” come viene chiamata, le compagnie delle telecomunicazioni stanno implementando progetti di sviluppo nel campo della connettività, in consorzio con le società omologhe che rispondono agli altri paesi coinvolti della regione indo-oceanica. Anche Facebook non è rimasto a guardare. Il Madagascar è tra i trenta paesi africani che possono utilizzare gratuitamente il social network, grazie a Free Basics By Facebook e alle partnership siglate con gli operatori locali.

È così che, prima dell’assistenza sanitaria gratuita, della diffusione dell’elettricità, delle strade e del trasporto pubblico, in Madagascar sono arrivate la banda larga e la fibra ottica, con un sofisticato sistema di cablaggio di cavi sottomarini: il progetto EASSy (Eastern Africa Submarine System) del 2010, che si estende per 10.500 chilometri, il Lower Indian Ocean Network (LION), finanziato da Orange Madagascar, che risale al 2009. La velocità di connessione è stata ulteriormente rafforzata, poi, con METISS (Meltingpot Indianoceanic Submarine System) finanziato tra gli altri da Telecom Malagasy (TELMA), che dovrebbe essere completato e operativo entro il 2020. È un nuovo sistema di 3.200 chilometri di cavi in fibra ottica sottomarini, che collegano Mauritius al Sudafrica, passando per il Madagascar, e forniranno connessione super veloce a 24 terabyte al secondo.

Nelle principali città del l’isola si naviga già meglio che in Francia, l’ex colonizzatore. Il Madagascar è oggi al 22° posto nel mondo per velocità di connessione, dal 2017 è salito di 67 posizioni.  Le difficoltà per quanto riguarda la banda larga sono più che altro legate all’elettricità: solo il 15% della popolazione malgascia ha la corrente in casa e persistono i blackout elettrici, anche se di breve durata, ai quali si ovvia con l’utilizzo dei generatori. La speed connection è disponibile anche da mobile: la copertura della rete 4G è garantita nelle principali aree urbane, dove la qualità di internet è eccellente per video streaming, social media, messaging e calling.

Se l’infrastruttura è avanzata, non altrettanto si può dire della penetrazione di internet nel paese. L’o…

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